SIMONA BERTOCCHI SCRITTRICE

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venerdì 3 luglio 2015

I brani salienti di NEL NOME DEL FIGLIO romanzo storico di Simona Bertocchi

Tratto da NEL NOME DEL FIGLIO - romanzo storico di Simona Bertocchi - Giovane Holden Edizioni .
 
Ogni giorno scrivo attingendo alla mia memoria e alle mie conoscenze per narrare la mia storia alla corte dei Cibo Malaspina. Gli occhi vedono sempre meno, rileggo a fatica gli epistolari di famiglia, quelli amorosi, le copie degli atti sottratti, le relazioni dei funzionari e militari di corte. Ho una vita da raccontare, ormai confondo il presente con il passato, vedo figure antiche, sento la voce dei miei cari, rivivo tutto sulla mia pelle, piango e rido nel mio viaggio nella memoria. Immagini, voci, volti, odori, sensazioni si agitano nella testa: le grida e le risate di Ricciarda, le sue lettere, i papi, i re, l’anello del cardinale, i banchetti avvelenati, l’inchino dei mercanti, le poesie nei salotti, le teste mozzate, gli occhi di mia figlia, il suo bacio con Giulio, le mani di Serperi su di lei, il ghigno di Elena, i sorrisi di Caterina, l’abbraccio di Eleonora, i patiboli, le campane a morte e quelle che annunciavano una nuova vita. Voglio che il piccolo Giulio conosca la storia dei suoi genitori e sappia da quale destino l’ho salvato; voglio che le vicende di Ricciarda, del cardinale e di Lorenzo siano note a tutti e che tutti conoscano cosa si nascondeva dietro quella figura di autorevoli reggenti. Ecco ora ho scritto tutto, ho inserito anche le poesie tra resoconti di guerre e di morti.

domenica 13 aprile 2014

Michelangelo Merisi, il CARAVAGGIO : la rivoluzione pittorica

Fa sorridere che i genitori di Michelangelo Merisi, il Caravaggio, si fossero chiamati Fermo e Lucia. L’uomo che sarebbe diventato il più rivoluzionario pittore italiano nacque nel 1571 a Milano. 
La peste del 1577 obbligò la famiglia ad abbandonare Milano per trasferirsi a Caravaggio nel bergamasco, l’epidemia, tuttavia fu letale e il padre e i nonni di Michelangelo morirono.
La madre e i suoi quattro figli tornarono a Milano dove il Caravaggio, allora tredicenne, inizio a fare pratica pittorica nella bottega di Simone Peterzano, esponente del manierismo lombardo, nonché allievo di Tiziano.

sabato 29 marzo 2014

NUNCA MAS

"Volevano cancellarci ma non ci sono riusciti. " dice Vera all'incontro a lei dedicato dalla mia città per onorarla della medaglia d'oro alla memoria. Una donna coraggio esempio di valori , giustizia e lealtà. La "battaglia" per vendicare i 30 mila desaparecios non è mai stata violenta, contro quel genocidio fisico e ideologico le madri di Plaza de Mayo hanno risposto portando al mondo la loro denuncia, cercando condivisione, presentandosi a ogni tribunale, afforntando Stati e Governi e tramandando ai giovani la loro verità.
Sapete bene quanto mi sta a cuore questo periodo della nostra storia, ne ho scritto anche un libro, ho fatto tutto il possibile per farlo uscire in seconda edizione proprio il 24 marzo (data dello scoppio del golpe militare 38 anni fa) e in quel libro ho tentato di divulgare, denunciare pur legando tutto con i romanzo. Avere conosciuto Vera, aver parlato con lei in rappresentanza di tutte le donne di Plaza de Mayo è stat una gioia che descrivervi non saprei . Ho detto a Vera "cosa ti dico ? basta il mio silenzio !" e lei ha rispoto " No, mai! Il silenzio mai, il silenzio uccide, chiude, la voce è vita."








lunedì 9 dicembre 2013

I QUADRI SUL TEMA DEL VIAGGIO

Ogni quadro è un viaggio, non è stato facile trovare artisti che più di altri lo abbiano rappresentato, ne ho scelto alcuni che, dal 1500 al 1900, hanno fatto vivere il viaggio nelle loro tele.

sabato 2 novembre 2013

NON E' UN PENSIERO TRISTE CHE SI BALLA , tanti modi per vivere il tango dal libro Lola Suarez



      
IL TANGO è uno degli ingredienti principali che forma il libro Lola Suarez di Simona Bertocchi, è inteso più come una filosofia di vita e lo si rivela anche quando non si balla.
 
Ho scelto i brani più impregnati di tango : 


Lola ha il tango dentro. Ti accorgi subito quando il tango è ballato da un argentino: non è più solo una danza passionale, è un modo di camminare, di sentire la vita, di cercare di possedere ciò che si è perduto. Il tango è quella malinconia continua che ci si porta dentro e si unisce agli altri sentimenti senza mai soffocarli.

lunedì 23 settembre 2013

La controversa legge contro il femminicidio.

A metà agosto di quest’anno è stato approvato dalla Camera il decreto legge 93 contro il femminicidio, già in vigore e mai convertito in legge solida e funzionale con l'approvazione anche del Senato. Un decreto tramutato in legge con la pistola alla tempia dopo più di 400 variazioni su molti articoli. Si tratta di un pacchetto sulla sicurezza contro la violenza di genere e soprattutto contro il femminicidio, una legge atta a inasprire le pene dei carnefici. Cosa cambia dai tanti propositi di legge che non hanno mai formato una rete vera e propria e dovevano essere lette tra le righe tra propositi controversi ?

venerdì 26 aprile 2013

DUE GENI DEL CINEMA ( di Simona Bertocchi)

WOODY ALLEN
Il talento di Woody Allen si fa strada  quando l'artista aveva soli 17 anni, allora Woody scriveva gag per comici e produttori televisivi , fu notato e  assunto dal NBC. E’ sua le scenografia per il cinema di Ciao Pussicat, siamo nel 1965. Il suo primo film da regista fu l'indimenticabile "Prendi i soldi e scappa."
Il suo cinema trova ispirazione nella scuola bergmaniana, Allen però aggiunge gli ingredienti che saranno il marchio del suo stile inconfondibile:  ironia, ritmo e studiata leggerezza ( impresa in cui solo un genio può riuscire).

martedì 2 aprile 2013

Il mio intervento al forum femminile "IO MI MANIFESTO" sala Garibaldi - Comune di Carrara

Ero tra le relatrici del forum contro il femminicidio. “IO MI MANIFESTO” nella sala Garibaldi del Comune di Carrara il 7 marzo 2013 . Organizzato dal Comitato DIANA.
Il tema a me richiesto è stato: " La donna nella cultura" . Questo è stato il mio intervento.

mercoledì 30 gennaio 2013

brevi brani da Lola Suarez di Simona Bertocchi (Giovane Holden Edizioni)

SECONDA EDIZIONE .

Julio cerca riparo dentro di sé. Li guarda tutti senza capire, è confuso. I dubbi si insinuano lenti, sono solo sensazioni, qualcosa che parte dalle viscere, pensa a quella donna che le assomiglia così tanto, all’agitazione di suo padre, all’odio cieco della madre e, soprattutto, lo scuote il particolare del quadro di Lola, il braccio di quel bambino che non sono ancora riusciti a trovare e che adesso dovrebbe essere un uomo.

No, non può essere, è follia, sono timori inutili. 

sabato 10 novembre 2012

FRIDA KHALO

         
Si può amare o odiare Frida Kahlo come accade per i personaggi complessi e sfaccettati ma Frida non era un personaggio era une persona incapace di mascherare le sue manie, le sue fragilità, la sua follia, la sua passione fatta di sangue e amore. Frida era vita che pulsa nonostante la sua esistenza sia sempre stata sfiorata dall'ombra della morte- "La vita insiste per essermi amica e il destino mio nemico", scrisse in una delle sue tante lettere.
Quelli che non conoscono Frida  non devono necessariamente leggere sue biografie: per conoscere la sua anima, è sufficiente guardare i suoi quadri.
A differenza della maggior parte degli artisti, Frida è quasi sempre la protagonista dei suoi quadri e attraverso le sue opere entriamo nei passaggi della sua vita scoprendone la forza, il coraggio, la passione, la presenza costante della morte sempre unita alla celebrazione della vita.
Dipinti di vita e di morte quindi. I suoi sono disegni primitivi, quasi naif, entrano nel particolare e lo ingigantiscono , lo rendono quasi grottesco, palpitante.


Informazioni personali

La mia foto
Simona Bertocchi è nata a Torino, toscana di adozione, vive attualmente a Montignoso, provincia di Massa Carrara. Lavora nel settore del turismo, ma l’altro mestiere, ormai in parallelo, è scrivere. Nel 2016 ha festeggiato I suoi 10 anni di carrier letteraria reglandosi il suo ultimo libro. Al momento ha 7 libri editi, alcuni dei quali giunti alla seconda edizione. Tanti i media che si sono occupati della promozione e recensione delle sue pubblicazione dalle testate giornalistiche, alle radio, alle televisioni nazionali e locali. Si occupa anche di volontariato essendo segretaria di uno sportello d'ascolto anti violenza. E’ appassionata di viaggi, di letteratura e di tango (che balla da qualche anno) Organizza e conduce salotti culturali e letterari in Toscana in collaborazione con importanti associazioni culturali, case editrici e librerie. SITO INTERNET: http://www.simonabertocchi.it