all'isola del cinema per incontro sul romanzo storico

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Simona Bertocchi all'isola del cinema Roma

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Simona Bertocchi è nata a Torino, toscana di adozione, vive attualmente a Montignoso, provincia di Massa Carrara. Lavora nel settore del turismo, ma l’altro mestiere è scrivere, attività che avverte quasi come un bisogno primario. Al momento ha 6 libri editi, alcuni dei quali giunti alla seconda edizione. Tanti i media che si sono occupati della promozione e recensione delle sue pubblicazione dalle testate giornalistiche, alle radio, alle televisioni nazionali e locali. Si occupa anche di volontariato essendo segretaria di uno sportello d'ascolto anti violenza. E’ appassionata di viaggi, di letteratura e di tango (che balla da qualche anno) Organizza e conduce salotti culturali e letterari in Toscana in collaborazione con importanti associazioni culturali, case editrici e librerie. SITO INTERNET: http://www.simonabertocchi.it

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lunedì 9 dicembre 2013

I QUADRI SUL TEMA DEL VIAGGIO

Ogni quadro è un viaggio, non è stato facile trovare artisti che più di altri lo abbiano rappresentato, ne ho scelto alcuni che, dal 1500 al 1900, hanno fatto vivere il viaggio nelle loro tele.


Giorgione, pseudonimo di Giorgio Gasparini (1477–1510), è stato tra i più celebri pittori della scuola veneta. Della sua vita ci giungono poche notizie, la sua attività pittorica durò circa dieci anni e fu innovativa e folgorante, nonostante ciò Giorgione non firmò quasi mai le sue opere e non ebbe mai una sua bottega. Il Vasari affermò che fu allievo del Bellini e lo classificò come l’iniziatore della Maniera moderna per il senso di movimento dato dalle sfumature, l’uso sapiente del chiaroscuro e getti di luce su toni nebulosi.

Tra le sue opere:
Tempesta ( 1505-1508)
Galleria dell’Accademia , Venezia

Tramonto ( 1505-1508)
National Gallery, London

Venere dormiente (1507)
Gemaldegalerie Alte Meister, Dresda

  
Pieter Bruegel (1525- 1530) è stato uno dei maggiori paesaggisti della pittura fiamminga. Conosciamo poco della vita e formazione di questo misterioso e schivo artista. I suoi paesaggi contengono visoni allegoriche, personaggi grotteschi e una vasta varietà di tipologie umane che fanno da sfondo a paesaggi imponenti ricchi di colori che emanano forza. La sua personale interpretazione della realtà, tra il fantastico e il popolare,  sarà trasmessa ai figli Pieter il Giovane e Jan il Vecchio.

Tra le sue opere:
La torre di Babele (1563)
(Vienna, Kunsthistorische Museum)
Paesaggio invernale con pattinatori e trappola per uccelli (1565)
Musée Royaux des Beaux -Arts de Belgique, Bruxelles

Veduta del porto di Napoli (1556 c.ca)
Galleria Doria Pamphilj , Roma

 
Caspar Friedrich è stato definito „il pittore del silenzio“, massimo artista romantico. ( 1774 -1840).  I suoi quadri rappresentano l’infinito, la simbiosi tra uomo e natura, la contemplazione, la meraviglia, la spiritualità. Tra i suoi soggetti, il pittore tedesco prediligeva dipingere i miracoli della natura come l'alba, il tramonto o la danza di una tempesta.
I suoi personaggi, pur sempre fieri e indomiti , si misurano con la grandezza della natura su paesaggi mistici

Tra le sue opere:
Der Wanderer über dem Nebelmeer
Il viandante sul mare di nebbia ( 1817 )
Kunsthalle, Hamburg

Die Kreidefelsen auf Rügen,
Le scogliere di gesso di Rügen (1818) 
Museum Oskar Reinhart, Winterthur


Das Eismeer (Die verunglückte Nordpolexpedition, Die verunglückte Hoffnung)
Il mare di ghiaccio (La spedizione artica fallita, Il naufragio della Speranza)  - 1823-24
Kunsthalle, Hamburg


Paul Gauguin (1848-1903), è stato uno dei massimi pittori del post-impressionismo. I suoi quadri rappresentano la purezza, le emozioni grezze, l’istinto. Come ogni artista cercava evasione dalla realtà  e  viveva i sentimenti e le emozioni con affanno e angoscia. Tumultuoso fu il suo legame con Van Gogh. La continua ricerca di qualcosa che forse non c’è lo portò a viaggiare per mezzo mondo, affascinato soprattutto dalle isole del Pacifico del Sud.

 
Tra le sue opere:
Alberi e figure sulla spiaggia 1887
Collezione privata , Parigi

Te arii vahrine (La donna del re) o La donna dei manghi ( 1896)
Art Institute - Chicago

Chi siamo ? Da dove veniamo ? Dove andiamo ? ( 1897)
Museums off ne arts, Boston

 
Giorgio de Chirico (1888- 1978) è stato il maggior esponente della pittura metafisica. Le sue opere iniziali sono, per lo più, invase dalla luce e dalle architetture classiche, immerse in un clima magico e misterioso. Ha dipinto nature morte, paesaggi, ritratti ed interni sempre attingendo alla metafisica descrivendo l’anima dei suoi soggetti nella stasi più immobile. I suoi furono, per lo più, viaggi nel proprio essere. Nei suoi quadri la classicità, ripudiata dai futuristi, si unisce alla metafisica per creare quello stile unico che aveva solo De Chirico.

Tra le sue opere:
Tritone e sirena  ( 1909)
Collezione privata , Milano.

La partenza degli argonauti (1921)
Collezione privata , Milano

Piazza d’Italia ( 1913)
Art Gallery of Toronto – Canada

 
Marc Chagall (1887 – 1985) . Non c’è uno stile preciso che può identificare la pittura di questo straordinario artista russo naturalizzato in Francia. Le sue opere si sono ispirate alla vita popolare russa, alla cultura ebraica, il suo stile spesso ha attinto dal cubismo e dal fauvismo pur rimanendo fedele alla Scuola di Parigi. Il mondo di Chagall è un mondo di colori, i suoi viaggi sono tutti immaginari, sono viaggi dell’anima. Episodi della sua infanzia e delle sue esperienze personali vengono ritratti con forme morbide, colori brillanti, esplosioni di fantasia, energia modellata.

Tra le sue opere:
Il villaggio russo dalla luna (1911)
Collezione privata
 
Io e il mio paese ( 1911)
The Museum of ModernArt , New York

La passeggiata ( 1917 -1918)
Museo di Stato russo, San Pietroburgo
 

( pittori scelti e commentati da Simona Bertocchi)







 

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